Larry ed io alle cascate di Iguazù, i nostri Mondiali 1990
9 gennaio 2026, venerdì Vado di fretta, come sempre, ma stavolta ho proprio i minuti contati. Altrimenti perdo l’intercity delle 14.09 che straordinariamente non… Continua a leggere
9 gennaio 2026, venerdì Vado di fretta, come sempre, ma stavolta ho proprio i minuti contati. Altrimenti perdo l’intercity delle 14.09 che straordinariamente non… Continua a leggere
5 marzo, mercoledì D’ora in poi mi divertirò a fare le pulci alla Gazzetta ogni qual volta in cui potrò. Ovvero tutti i giorni se tutti i giorni scrivessi. E invece non scrivo dal mese scorso e non perché… Continua a leggere
Da dove (ri)comincio? Ho solo l’imbarazzo della scelta, ma non ho neanche troppo tempo da perdere visto che l’ultimo atto delle finali sta per iniziare e non voglio perdermi la diretta su La Nove o, se preferite, su Eurosport 1… Continua a leggere
E’ bello e impossibile che tutte e due possano perdere, come vorrei, nella stessa finale di Coppa Italia e così non guardo il duello romano tra la squadra più amata dalla vergognosa Gazzetta e la più sfigata d’Italia se non… Continua a leggere
Stamattina, come tutti i tre di giugno, la prima cosa che faccio da oltre quarant’anni, stropicciandomi gli occhi e schiarendomi la voce, dopo essermi lavato in fretta come i gattini, è telefonare a Sandro Gamba per regalargli canestri e ancora… Continua a leggere
Dallo 0-2 non ci si salva. Questo stavo scrivendo ieri dopo la pennichella alla quale non rinuncio nemmeno se viene giù il mondo. E ho riacceso il cellulare che spengo proprio per godermi quella magnifica oretta pomeridiana di riposo. Quando… Continua a leggere
Ho cominciato l’anno con Amadeus e Cristiano Malgioglio. E quindi come posso pensare che il 2022 sarà diverso e migliore del 2021? Difatti non mi sogno neanche di pensarlo. Oggi soltanto sarà (forse) meno peggio di ieri. Almeno per me.… Continua a leggere
Artiglio Caja mi aveva messo una pulce nell’orecchio: “Questa Serbia si può anche battere”. E ci ha indovinato, unico al mondo. Come Max Chef Menetti in tempi non sospetti aveva pronosticato lo scudetto della Virtus, ma non il 4-0 sull’invincibile… Continua a leggere
Ricorderemo tutti questa domenica delle Palme del 2020, anno bisesto, anno funesto. E questi giorni di coprifuoco. Come vuole che si dica il professor Francesco Sabatini, il caro presidente onorario dell’Accademia della Crusca, lucidissimo ottantottenne che aborra le parole in… Continua a leggere
Mi perdonerete se ho avuto un vuoto di memoria: può succedere, credo, alla mia veneranda età. Ma proprio non mi ricordavo dove avevo visto giocare Stefan Markovic quand’era solo un talentuoso ragazzo di scuola serba. Quella che tra tutte di… Continua a leggere
Mi sono tolto un bel peso. Anche se piccolissimo: un linfonodo mentoniero di poco più di un centimetro che spero non sia poi così pestifero come il vostro vecchio scriba. Che con gli occhialini alla Camillo Benso conte di Cavour,… Continua a leggere
E’ tornato in Italia il Messi(n)a e, senza perdermi in chiacchiere, mi piacerebbe sapere quando il prode Ettore si riprenderà in mano la nazionale che per un po’ di tempo (due o tre anni) ha prestato a MaraMeo Sacchetti. Dopo… Continua a leggere