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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Della Valle

Capisco che fingete di credermi sempre. Altrimenti che razza di fedeli aficionados sareste? Pirloni come i falsi amici di Facebook che mi piace prendere per il cesto specie se hanno tendenze neofasciste e non sanno nemmeno cosa sia la satira che per sua stessa natura è libertà d’espressione. Ed in effetti ho esagerato un cinin […]

Questa è proprio bella. E allora ve la racconto subito. Riandando a sabato scorso, ultimo giorno di gennaio, se non mi sbaglio. Sarà comunque il caso di buttare l’occhio sull’agenda. Dove mi scrivo tutto. Anche quanto peso prima d’infilarmi ogni mattina sotto la doccia. Settantadue chili e mezzo. Troppi? Vi prego, non mettetevi già a […]

Molti pensavano che non avrei più scritto su www.claudiopea.it sino al prossimo autunno e non si sbagliavano. Lo pensavo infatti anch’io. Disgustato com’ero, e sono, dai social. Nessuno escluso. Coi quali mi rifiuto di scendere in piazza: tanto sanno tutto loro e non cambiano idea nemmeno di fronte all’evidenza dei fatti. Proprio come i tifosi […]

L’idea di scrivere quotidianamente, o quasi, sul blog claudiopea.it la prima cosa che mi attraversa la zucca me l’ha data Marcela Serrano che per ignoranza tipicamente veneta, vostra ma anche mia, ovviamente non conosciamo. Marcela Serrano, quarta di cinque sorelle di Santiago del Cile, figlie della romanziera Elisa Perez Walker e del saggista Horacio Serrano, […]

Argomento del giorno: gli allenatori. Che sono bravi – punto primo – se hanno buoni giocatori da allenare. Altrimenti sono Max Allegri o Gian Piero Gasperini e Simone Pianigiani o Artiglio Caja. Parlando in primis di quelli del calcio. E poi eventualmente di quelli della pallacanestro se mi avanzerà ancora del tempo. Intanto comincio a […]

Sono sicuro che non mi crederete, soprattutto se siete di Bologna, dove sanno tutto loro di palla nel cestino e di tortellini in brodo, che la foto di Don Gel Scariolo con Carmelito Paternicò l’avevo già fatta mettere sul blog ieri pomeriggio da Filippo, il mio caro blogger. Ovvero prima che ventiquattr’ore dopo la federbasket […]

Bombe o non bombe, sono finalmente arrivato a Roma. Ma non sono passato a trovare Giannino visto che ci siamo già sentiti domenica pomeriggio al telefono ed è stato molto carino ad invitarmi sabato a Trieste per Italia-Slovenia. Intanto aspetto l’esito della Pet, gli ho detto, e poi vedrò. Se invece vi meravigliate del nostro […]

“Pazza Reyer: in EuroCup “disintegra” Gran Canarie” ha titolato oggi il quotidiano di Luca Zaia in prima pagina. Esagerato! Chi? Il giornale ormai più leghista di Libero, che è un ossimoro tanto caro a Vittorio Feltri e Alessandro Sallusti, oppure il governatore del Veneto, fanatico ballerino, che da venerdì non salterà più un fine settimana […]

Lo so molto bene che i più numerosi tra i miei aficionados sono appassionati di basket e quindi vorrebbero che di pallacanestro soprattutto riempissi il cestino di chiacchiere quotidiane più che dei fatti miei o di Gigi Candiani, il fornaio che dipingeva quadri, come ho fatto giovedì prima d’andare a teatro con mia figlia Giorgia […]

Artiglio Caja mi aveva messo una pulce nell’orecchio: “Questa Serbia si può anche battere”. E ci ha indovinato, unico al mondo. Come Max Chef Menetti in tempi non sospetti aveva pronosticato lo scudetto della Virtus, ma non il 4-0 sull’invincibile Armani: una simile impresa poteva riuscire solo a Erode Messi(n)a, al secolo Ettore Messina. Sono in […]

Di registrazione in registrazione prima o poi arriverò anche a vedere in tivù la Fortitudo contro Treviso di domenica scorsa, ma intanto, per restare in tema, vi regalo questa foto niente male di Ed Daniel, l’idolo ritrovato della Bologna con l’aquila e lo scudo, che schiaccia a canestro con furore scompigliando le treccine che fanno […]

Stasera c’è il Napoli con l’Arsenal e io vado al cinema. Non con la Tigre, perché quasi subito prende sonno e non è piacevole sentirla russare per tutto il resto del film, ma con gli intertristi che pure quest’anno hanno centrato il loro triplete. All’Inter di Lucianino è riuscita infatti l’impresa d’essere buttata fuori al […]

Nemmeno quand’ero piccolo così, e la mamma mi portava alle giostre in Riva degli Schiavoni, andavo matto per i cavalli a dondolo. Neanche per quelli col pennacchio. Figuriamoci se oggi da vecchietto, con la sciatica e il bastone, salto sul carro dei vincitori trascinato da un cocchio di somari o mi unisco al coro degli […]

Primavera è nell’aria. Anche se martedì grasso (5 marzo) è ancora lontano e l’Olimpia ha poco di che esultare. Il sole illumina la stanza. Quasi quasi salgo a piedi sino a Coverciano. Senza giubbotto e senza sciarpa. Ma prima butto l’occhio sulla rassegna stampa e mi fermo su un titolo di Repubblica che mi accende: […]

Eccomi qui. Davanti all’Etna che fuma. Nell’aranceto. E davanti al pc. Nella mia stanza. Qualcosa anche scriverò, ma non chiedetemi cosa: neanch’io ancora lo so. E comunque qualcosa riuscirò ad inventarmi. Intanto mi godo la pace di questa foto che Giovanni mi ha postato. “Sono le mie arance”. Quelle di Sicilia. Grosse e gustose. Che […]

Boscia Tanjevic a mezzogiorno mi ha detto che sono un rompicazzi. E stavolta non mi sembrava che stesse scherzando. Ha senz’altro ragione. Come sempre. E difatti non me la prendo. Mi dispiace molto e basta. Però, se non posso scherzare neanche con lui che è un amico e un uomo che stimo tantissimo, sono davvero […]

Leggevo sull’inserto del Corriere un’intervista a Annalisa Scarrone che prima d’ora non sapevo neanche chi fosse. Fuori piove e non per scherzo. Quindi oggi pomeriggio non mi muovo di casa. Per la verità sarei voluto andare a vedere i campionati del mondo di tiro con l’arco di campagna sui prati di Pocol sotto le Tofane […]

Non mi siedo in cattedra perché non ho niente da insegnare a nessuno. Però qualcuno prima o poi i puntini sulle i li dovrà pur mettere. Altrimenti sarà il caos più totale. E allora ci provo. Partendo dall’abc e parlando come mangio. Nella nostra pallacanestro c’è soprattutto una grande confusione dei ruoli. Ovvero il padrone […]

E dai e dai. Dopo averglielo detto e ridetto, e ripetuto cento volte, alla fine anche Mamma Rosa l’ha capita. Difatti oggi a uno dei suoi figli prediletti ha fatto scrivere tra le righe: “Senza due esterni (Theodore, infortunato, e Kalnietis) e prosciugando le rotazioni a dieci giocatori, Milano produce qualità e quantità con più naturalezza. Un caso? […]

C’è cappello e cappello. Ad esempio quello cardinalizio e quello da prete che sono in verità due cose completamente diverse. Mentre quello del vostro Cappellaio Matto è, come precisa lo Zingarelli , “una breve introduzione ad un scritto” o a un articolo che dir si voglia. Mad as a hatter, matto come un cappellaio, dicevano […]

Non passa giorno che non attacchi Mamma Rosa all’attaccapanni. E’ più forte di me. Quasi un’ossessione. Ma ditemi voi: doveva spedire un inviato in Transilvania, a Cluj-Napoca, sul fiume Somes “che spacca in due la città”, per aprire oggi la pagina di basket con la Romania di Zare? Zare chi? Markovski. Lo conosco assai ben. […]

Se proprio vi diverte prendere tutti per il cestino sgomitando tra voi per salire sul pulpito e sparare da lassù verità nelle quali invece non avete mai creduto, nessuno per carità ve lo vieta. Anzi, fatelo pure: siete troppo spassosi. Basta che mi lasciate fuori dal vostro doppio gioc(hett)o. Altrimenti m’arrabbio sul serio e divento […]

“Nell’ultima giornata di Top 16 di Eurocup, Reggio Emilia ha battuto al PalaBigi il Villeurbanne 75-68 (Della Valle 19) e si qualifica per i quarti di finale”. Tutto qua: quattro righe di carta. Mamma Rosa si è davvero sprecata. Ognuno fa il giornale che gli pare: ci mancherebbe altro. E Andrés Pablo Forray, meraviglioso italo-argentino […]

Se li becco, quelli di Eurosport player, giuro che li strozzo. Così la prossima volta che mi fanno ancora lo scherzo di pubblicare il risultato delle partite di basket sulla locandina d’accesso di on demand, ci pensano meglio e desistono da rifare sciocchezze del genere. Perché io sarò anche un pazzo da legare o, meglio, […]

Potevo scegliere tra tre partite del sabato sera dopo cena: Trento-Milano, Cantù-Venezia e Reggio Emilia-Pistoia. Di ritorno da un pranzo d’altri tempi. A Gradisca d’Isonzo. “Che scorrendo mi levigava come un sasso”, ricordava Giuseppe Ungaretti. A casa del Paron, Tonino Zorzi. Con Frank Vitucci. Al quale hanno offerto d’allenare una squadra in Cina. Di cui […]

Una domenica di basket a spizzichi e bocconi. Dopo le belle statuine di Cremona nell’anticipo di Mestre: no, questa, caro cittì, non è pallacanestro. A mezzogiorno rivedendo il Filloy che mi ricordavo a Venezia e la Sidigas senza Fesenko che si riconferma terza forza del campionato. Anche Biligha comincia a dare segnali di risveglio. Speriamo […]

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