Skip to main content
CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Gennaio 2016

Tutte le mattine, intorno alle sette, il giornalaio dell’edicola di Riviera XX settembre m’infila i quotidiani e le riviste sotto al portone di casa. Poi ogni fine mese passo da lui e con un assegnino saldo il conto. Leggere i giornali a letto con due cuscini dietro la schiena, sorseggiando il caffellatte ancora caldo, è […]

Ad Atle Skaardal non piace Cortina d’Ampezzo. Credo sia uno dei pochi al mondo e comunque ve lo racconto semmai un’altra volta perché il cinquantenne biondino norvegese con il naso rubizzo e gli occhi azzurri, dal 2005 direttore di gara della Coppa del Mondo femminile di sci dopo essere stato due volte campione del mondo […]

Francamente ero molto preoccupato per Ciccioblack Tranquillo che da una settimana si era rifugiato nella villa che ha in affitto per tutto l’anno nell’isola dei Conigli, a Porto Cesareo, nel Salento e si era chiuso in una stanza al buio. Senza luce e senza televisione. E non ne voleva sapere neanche di mangiare. Se non […]

A volte capita. Cosa? D’aver dimenticato in soffitta una vecchia pellicola che ti eri riproposto di vedere quanto prima e che invece neanche più ti ricordavi d’avere. A me questo è successo l’altro ieri. Rovistando nella cassapanca di Sky e scoprendo quanto in fondo sia stato fortunato a ritrovare tra le ragnatele quella vecchia partita. […]

Come sarebbe la mia vita senza Tranquillo? La risposta è scontatissima: sarebbe terribilmente tranquilla. Mi raccomando: con la ti minuscola. E comunque, prima che scoppi un altro finimondo, raddrizzo subito la mira: la mia vita senza Cicciobello al centro del bersaglio permanente sarebbe sicuramente molto più serena, ma pure più sciapa, piatta, insulsa, monotona, triste. […]

Stamattina sono stato da Bulgari, la boutique della frutta e verdura, e non ho resistito alla tentazione di comprare i pomodoro neri che costano come una villa a Cortina. Ho esagerato? Forse. E allora mi correggo al volo, anche se ultimamente le case nella Perla delle Dolomiti te le tirano quasi dietro: costano come un […]

Forse è meglio riderci sopra. Come fa tutti i giorni il gustoso Gene Gnocchi sulla Gazzetta. “Sorrentino non si ferma più: dopo aver licenziato Ballardini, ha reintegrato Maresca e si è raddoppiato lo stipendio”. Solo che adesso bisogna magari mettere almeno un po’ di chiarezza in tutta questa ennesima storia molto comica, altrimenti chi non […]

Un paio di cosucce leggere leggere, e spero anche divertenti, prima di passare a discorsi molto più seri. Avete presente Tom & Jerry? Thomas è il gatto grigio, Jerry è il topo marrone. Mentre Gas Gas è Andrea Trinchieri, ma questo non c’entra nulla con quel che vi volevo dire. Sin da piccino ho sempre […]

Avrei voluto prendermi un paio di giorni di vacanza che credevo d’essermi meritato. In fondo ho scribacchiato anche a Natale e Capodanno. E pure la Befana. Gli auguri a Peterson, 80 anni oggi, glieli avevo già fatti. Molto prima della Gazzetta. Che fatico proprio a capire: su SportWeek ha fatto infatti raccontare Dindondan da Paolo Condò […]

Tu sei la mia simpatia. Cantavano, se non ricordo male, Raoul Casadei e la sua orchestra spettacolo. E a me, chissà perché, è saltata subito in mente, più della piadina della Romagna con la porchetta, forse perché ho appena preso un caffè, una bella contadina sull’uscio di casa che t’invita a bere un sorso d’acqua […]

Aldo, Giovanni e Giacomo mi ricordano molto Stanko, Robbie e Milan. Ovvero Barac, Hummel e Macvan. Credo infatti che Portaluppi de Lupis più brutti di così non li avrebbe potuti trovare. E per questo il mio voto è confermato: quattro. A meno che non mi confessi che è stato il Livido Proli (5) a volerli, […]

Ve lo chiedo per l’ultima volta: ma li leggete i giornali? Poco o niente. E fate bene. Del resto con i direttori che ci sono in giro non si può certo pretendere la luna. Andrea Monti alla Gazzetta dello sport. Alessandro Sallusti al Giornale. Maurizio Belpietro a Libero. Fossero almeno simpatici. O quanto meno juventini. […]

Non ti sopporto più. Davvero. Con chi ce l’ho? Non dovreste neanche chiedermelo e comunque cortese vi rispondo lo stesso: ovviamente con l’anno nuovo. Che al secondo giorno mi ha già sfinito, prostrato e con buone probabilità anche esaurito. Tanto che sto sul serio meditando di fare come Zucchero Sugar Fornaciari. Ovvero? Di buttarmi giù […]

Dove eravamo rimasti? All’anno scorso. Già. E allora, prima che me ne dimentichi, buon 2016 a tutti. Ma proprio a tutti. Sì, anche a Flavio Tranquillo. Che un tempo chiamavo Cicciobello perché strillava come un bebè in culla e aveva il sottomento già a quattordici anni e mezzo. E due guanciotte alle quali ti veniva […]

© 2026 CLAUDIO PEA. Tutti i diritti riservati.