Le nostre donne dell’hockey: un grande amore a prima vista
9 febbraio 2026, lunedì Penso d’avere, e non scherzo, una testa così dura che non posso neanche più chiamarla zucca. E men che meno, restando… Continua a leggere
9 febbraio 2026, lunedì Penso d’avere, e non scherzo, una testa così dura che non posso neanche più chiamarla zucca. E men che meno, restando… Continua a leggere
6-7 giugno, venerdì e sabato Molti pensavano che non avrei più scritto su www.claudiopea.it sino al prossimo autunno e non si sbagliavano. Lo pensavo infatti anch’io. Disgustato com’ero, e sono, dai social. Nessuno escluso. Coi quali mi… Continua a leggere
11 febbraio, martedì Di solito non scrivo il 16+1 del mese soprattutto se cade di venerdì: gli aficionados al mio sito satirico lo sanno molto ma molto bene. Così come il secondo martedì di ogni mese per ragioni… Continua a leggere
Me ne sono accorto solo adesso che oggi è San Claudio, altrimenti avrei fatto festa brindando col Prosek croato alla faccia di Luca Zaia che, se non lo avete ancora capito, mi sta proprio qui: sul gozzo. E mi è… Continua a leggere
C’è ben poco da stare allegri se avesse ragione l’epidemiologo Zach Binney della Emory University di Atlanta secondo il quale gli stadi potrebbero rimanere vietati al pubblico addirittura per un anno e mezzo. A partire da oggi. Questa è la… Continua a leggere
Non l’ho mai sentito parlar male di qualcuno. Neanche di quel bastardo, per non dire molto di peggio, del figlio di Klara Poelzl e Alois Hitler. In fondo, raccontava, non erano poi così brutti gli acquarelli pubblicitari che vendeva all’angolo… Continua a leggere
Non mi sono mai divertito così tanto come negli ultimi tempi. Altro che il calcio spettacolo di Marx Sarri che in difesa è un colabrodo e mi ricorda molto quello di Zdenek Zeman che fumava, pure lui, mille sigarette al… Continua a leggere
Martedì sera la Formica atomica, e non la Mosca atomica come sbagliano a chiamarlo tutti, non mi ha neanche quasi salutato infilando il testone con barba nel Palaverde prima d’iniziare il suo abituale show tra la selva di gente incantata.… Continua a leggere
Dal porto di Cesenatico, disegnato da Leonardo da Vinci, all’improvviso stano Giannino Petrucci che dice di non perdersi mai dietro ai blog, ma al mio qualche volta butta l’occhio, altrimenti non avrebbe motivo d’inquietarsi se non lo leggesse. Come è… Continua a leggere
Tra le zucche e i cavolfiori dell’orticello della nostro villaggio ho piantato un cartello: per favore non ditemi cosa ha fatto l’Armani a Belgrado. E così quarantott’ore dopo il match con la Stella Rossa non sapevo il risultato della partita… Continua a leggere
Ho aspettato tutto il santo giorno sotto la pioggia i 200 metri olimpici di Federica Pellegrini. Che mi sarei anche potuto registrare e vedere stamattina. Bevendo il caffelatte e gustando uno jogurt senza lattosio. E senza fretta. Ma sono stato… Continua a leggere
Anche a Berlino ho la mia spia. Che ovviamente mi racconta tutto. Persino che ieri sera ad una cena di Sky, alla quale hanno partecipato anche Walter Fuochi (Repubblica) e Flavio Vanetti (CorSera), non c’è stato uno solo dei saccenti… Continua a leggere