Le nostre donne dell’hockey: un grande amore a prima vista
9 febbraio 2026, lunedì Penso d’avere, e non scherzo, una testa così dura che non posso neanche più chiamarla zucca. E men che meno, restando… Continua a leggere
9 febbraio 2026, lunedì Penso d’avere, e non scherzo, una testa così dura che non posso neanche più chiamarla zucca. E men che meno, restando… Continua a leggere
gl Tranquilli, al plurale. Tranquillo, al singolare, mai. Tranquilli, non scriverò cinque cartelle di roba come domenica, ma all’ora di cena metterò un punto, proverò a buttar giù qualcosa, non so: due risi all’olio con limone. Anche perché sono due… Continua a leggere
Forse ve l’ho già detto una volta, ma non sono Paganini e quindi posso tranquillamente ripeterlo: non è la tivù che detta i miei tempi di vita, ma al contrario sono sempre io che decido quando guardare la televisione specie… Continua a leggere
Me ne sono accorto solo adesso che oggi è San Claudio, altrimenti avrei fatto festa brindando col Prosek croato alla faccia di Luca Zaia che, se non lo avete ancora capito, mi sta proprio qui: sul gozzo. E mi è… Continua a leggere
E poi non chiedetemi più perché ce l’ho con Lui. Ero comunque stravaccato sul divano ormai prossimo all’abbiocco. Dopo pranzo. Una coscietta di pollo con l’insalata dell’orto e nemmeno una tazzina di caffè: tutto qui. E sarei anche andato volentieri… Continua a leggere
Di sicuro mi dimenticherò di qualcuno. Ma non importa: l’elenco dei massoni, mattone dopo mattone, non è definitivo. Nel senso che se è vero che esiste un numero chiuso: centouno, ovvero cento più Ciccioblack, altrimenti diventa un casino come nel… Continua a leggere
Meno male che la Milano di Giorgio Armani perde ad ogni morte di Papa. Perché ogni qual volta ciò accade, e quest’anno è successo per fortuna solo con Real Madrid e Cska di Mosca, avvampano le polemiche più assurde neanche… Continua a leggere
Non mi è dato ancora di sapere chi ha conquistato a Fort Alamo il titolo degli universitari a stelle e strisce tra Michigan e Villanova. Però non corro neanche il pericolo che qualcuno mi fermi per la strada e mi… Continua a leggere
Il tormentone è la salsa piccante della mia satira da quattro soldi o nemmeno. Facciamo allora due che va comunque bene. Come lo era ai tempi d’oro del Giorno nel Basket del cestino. Onde per cui vi prego: non sbuffate… Continua a leggere
Al Vate di Torre Pallavicina vorrei rubare tante qualità. Una tra tutte: la serafica ironia. Con la quale ha elegantemente bacchettato anche ieri gli amici della tivù di Murdoch dalla florida riserva indiana di Facebook. “Che tenerezza lo staff di… Continua a leggere
Quelli del basket di Sky sono anche bravi: nulla da dire. E ce la mettono pure tutta: suoni originali, lavagnette, lezioni di tattica. Non è granché il supporto della grafica che c’inonda di statistiche vecchie come il cucco, ma non c’è verso di farglielo capire che… Continua a leggere
Mi tocca dare ragione a Beppe Grillo: i giornalisti ne scrivono tante di bufale. Come quella di Jeremy Pargo che secondo il Gazzettino dovrebbe tornare a Venezia. Sì, in vacanza. Magari assieme a Julian Stone, Kobe Bryant e Melania Trump.… Continua a leggere