Quanto è carina Laila: piace molto pure a mamma Siglinde
15 novembre, sabato ITALIA in allarme: serve una scossa. Finalmente un titolo che rispecchia il momento difficile di un Paese nel quale ogni giorno che passa è sempre… Continua a leggere
15 novembre, sabato ITALIA in allarme: serve una scossa. Finalmente un titolo che rispecchia il momento difficile di un Paese nel quale ogni giorno che passa è sempre… Continua a leggere
5 novembre, mercoledì Nessuno mi ha chiesto la ricetta della castradina della Festa della Salute che evidentemente già conoscete. Come del resto sapete tutto di calcio e ora, grazie a Jannik Sinner,… Continua a leggere
4 novembre, martedì Tarallucci e marmellata di prugne è stata la mia lussuosa colazione. Col caffelatte tiepido, quasi caldo. Non fa freddo: anzi, sono 20 gradi al sole. E il… Continua a leggere
27 ottobre, lunedì Credevo di potermi prendere una bella settimana di riposo che non posso chiamare di ferie perché al massimo giovedì vado a Milano a pranzare con tre amici carissimi nel ristorante… Continua a leggere
Se Gigi Buffon e Nicolò Fagioli mi dessero non dico tutti i giorni, per carità di Dio, ma di tanto in tanto un colpo di telefono per avere da me qualche buon consiglio sui risultati futuri-prossimi di calcio ma anche… Continua a leggere
Ieri ho scritto uno Scacciapensieri di 1632 parole. Tanta roba. Che poi sarebbero, se la matematica non è un’opinione, più di duecento righe da 78 battute ciascuna. Difatti ho fatto mezzanotte. O giù di lì. Minuto più minuto meno. Oggi… Continua a leggere
Con la morte non si scherza. E quella di Davide Astori ha toccato anche me. Ma vado avanti. Perché la vita è anche questo. Andrò a votare dopo la partita della Reyer con la Virtus. Così ho ancora qualche ora… Continua a leggere
Tra le zucche e i cavolfiori dell’orticello della nostro villaggio ho piantato un cartello: per favore non ditemi cosa ha fatto l’Armani a Belgrado. E così quarantott’ore dopo il match con la Stella Rossa non sapevo il risultato della partita… Continua a leggere
Non potendo più andare a Gerusalemme liberata, o liberatasi di lui, Matteo Salvini stasera sarà da Vespa a Porta a Porta. Peccato che me lo perda. Stasera infatti vado a teatro a vedere il Don Giovanni di Molière interpretato e… Continua a leggere