Se Bestioni non è stato leale, non lo voglio più in nazionale
15 febbraio 2026, domenica Oggi me la sbrigo in fretta. E poi vado nella churrascaria sotto casa. E non lo dico tanto per dire: dalla mia… Continua a leggere
15 febbraio 2026, domenica Oggi me la sbrigo in fretta. E poi vado nella churrascaria sotto casa. E non lo dico tanto per dire: dalla mia… Continua a leggere
22 ottobre, mercoledì I miei aficionados del blog lo sanno che, quando sto scrivendo sul computer, come adesso, giro le spalle alla televisione che però è accesa su qualche registrazione del pallone che… Continua a leggere
14 giugno, sabato Era quasi sera e si moriva dall’afa. Sul palco presentava il suo ultimo libro Concita De Gregorio. Sudava e tossiva. Scusate, ho ingoiato un moscerino, ha confessato sorridendo. Non fa male, anzi, mi hanno detto.… Continua a leggere
18 maggio, domenica Guardavo la partita e non ho smesso un solo secondo di pensare a lui. Venerdì sera al Taliercio. Metà pieno e non all full perché l’altra metà se l’era tenuta ben stretta ancora una… Continua a leggere
13 gennaio, lunedì L’idea di scrivere quotidianamente, o quasi, sul blog claudiopea.it la prima cosa che mi attraversa la zucca me l’ha data Marcela Serrano che per ignoranza tipicamente veneta, vostra ma anche mia, ovviamente non conosciamo. Marcela Serrano, quarta… Continua a leggere
Vuoi vedere che adesso la pallacanestro italiana deve vergognarsi d’andare alle Olimpiadi di Tokyo? Così pare. Almeno leggendo Gianfrancesco Turano, fanatico di calcio, oggi sull’Espresso. Perché “la rappresentativa azzurra ai prossimi Giochi aveva sfiorato la parità di genere (uomini-donne) a… Continua a leggere
Oggi è l’ultimo dell’anno e i giornalisti sono (quasi) tutti a casa in riposo. Bene. Così allora scrivo. In modo che mantengo le distanze da loro che, diversamente da me, non appartengono alla categoria dei pennivendoli (in pensione) che buttano… Continua a leggere
Mi spiace, e non poco, per Claudio Coldebella che proprio oggi compie gli anni (51) e ci teneva molto a tornare a Milano, ma sul filo di lana è stato bruciato da un fratello massone che nella corsa alla poltrona… Continua a leggere
Ultimo è arrivato secondo al festival. Bravo, anzi bravissimo. Perché meglio di così non avrebbe potuto fare. Proprio come il Napoli di Marx Sarri e del povero Carletto. Che vorrebbe strozzare Mertens, Insigne e Milik per tutti i gol che… Continua a leggere
Non ci poteva capitare di peggio, ma gli italiani sono fatti così: amano farsi del male sin dai tempi di Garibaldi. Adesso Matteo Salvini (nella foto a destra) ce l’ha a morte con gli appassionati di golf perché da venerdì, in… Continua a leggere
Chi manderei all’Isola dei famosi? Un paio d’idee anche ce le avrei nella zucca. Senz’altro Ciccioblack Tranquillo per esempio. Con le cuffie, lavagnetta ed occhiali. Il quale mi potrebbe però sempre rispondere: “Vacci tu a Cayos Cochinos”. A Cayos che?… Continua a leggere