I pochi fuoriclasse rimasti sono adesso affidati al WWF

Sono rimasti pochi i fuoriclasse in Italia. Ieri mattina ne è mancato uno e non uno qualunque: Gianni Mura. Di cui ho un cassetto pieno di ritagli di Sette giorni di (suoi) cattivi pensieri che custodirò gelosamente. L’ultimo di domenica scorsa… Continua a leggere

O siete ridicoli o ciechi, altrimenti ci si rivede ad autunno

C’erano una volta i tre saggi della Lega Basket che io preferisco chiamare Aldo, Giovanni e Giacomo (nella foto). Chi poi sia Aldo e chi Giovanni e chi Giacomo non mi è mai interessato saperlo. Fatelo voi se vi diverte.… Continua a leggere

L’Anonimo veneziano, il quagliotto e i due Stone d’America

Stasera, se fate i bravi, prima d’andare a letto, vi racconto quella storiella di pallacanestro che vado promettendovi da giorni. Come non ho mai fatto con i miei gemelli quando erano piccoli e ora me ne dispiace parecchio, ma avevo… Continua a leggere

Che senso mai aveva di giocare sui parquet in zona rossa?

Credevo a torto d’aver ormai iniziato la discesa e invece dovrei tornare a pedalare in salita e non so se ne ho ancora molta voglia. Tanto più che non sono mai stato un fanatico della bici come invece i gemelli… Continua a leggere

Il basket a porte chiuse più indigesto dei topolini di Zaia

Gli otorini Dell’Angelo mi hanno convocato domattina alle sette in ospedale per comunicarmi l’esito dell’ultimo esame. Quindi, se oggi non ho una bella giornata, ho rinunciato da un pezzo a sperare d’essere capito, ma neanche mi cospargo il capo di… Continua a leggere