Solo una partita di serie A della Juve su Sky sino a Natale

cesso

Una toilette così linda, come questa della foto, Sir Lewis Carl Davidson Hamilton deve essersela sognata anche la notte dopo quella dalla quale domenica a Spa è scappato inorridito. “Un autentico schifo” l’ha definita il campionissimo della Mercedes senza per fortuna scivolare nei dettagli sconsigliando però gli altri piloti, che da oltre tre ore aspettavamo assieme a lui che smettesse di piovere a dirotto, di sognarsi d’utilizzarla per nessuna ragione al mondo. Anche a rischio di farsela addosso. Il giorno dopo, stavolta a Flushing Meadows, nel Queens di Nuova York, dove è in corso di svolgimento l’Us Open che Novak Djokovic vorrebbe vincere per conquistare il Grande Slam, non ci si è di molto allontanati dall’argomento. Nel senso che Andy Murray ha perso la pazienza con Stefanos Tsitsipas che all’inizio del quinto set si è rifugiato per ben otto minuti in bagno non si è ben capito se per tirare il fiato o per un attacco feroce di dissenteria. Opterei senza tentennare per la seconda ipotesi. Dal momento che il forte tennista greco, numero tre del ranking mondiale, non è nuovo a queste estenuanti toilet break che nel 2018 fecero indispettire anche un tipo tranquillo come il russo Medvedev che lo definì “un bambino molto maleducato”. Murray, sconfitto 6-4 nell’ultimo set, ha invece ironicamente twittato: “Ci ha messo meno Bezos ad andare nello spazio che Tsitsipas in bagno”. Per restare in argomento anch’io nel mio infimo avrei come vi ho promesso una montagna di persone da mandare a cagare cominciando da quei due ineffabili forestali di Cortina d’Ampezzo che mi hanno pizzicato con due etti di funghi nel cestello e che il grande riformatore Matteo Renzi ha accorpato ai carramba che sorpresa perché non s’accontentava che uno sapesse leggere e l’altro scrivere, ma serviva all’Arma almeno un terzo elemento che tentasse di spiegare agli altri due le barzellette che si raccontano sui carabinieri. “Abbiamo arrestato un balordo al posto di blocco”. “E di Blocco non si sa niente?”. Però prima lasciatemi raccontare (e godere) proprio dell’odioso Tsitsipas che nella notte della Grande Mela è stato eliminato al terzo turno dell’Us Open dal più giovane tennista della top cento, il diciottenne spagnolo Carlos Alcaraz. Come del resto Naomi Osaka, battuta dalla numero 88 al mondo, la canadese Leylah Annie Fernandez, che alla fine del match indovinate un po’ cosa ha dichiarato? “Non sono più felice e non so quando giocherò la prossima partita”. Al Roland Garros di fine maggio l’Osaka disertò la conferenza stampa, fu multata, confessò allora d’essere depressa dal 2018 e si ritirò dal torneo creando un caso sul quale ovviamente Repubblica si tuffò a pesce. Difatti fu soprattutto merito del direttore Sambuca Molinari, premiato ieri a Trieste con il tallero d’argento dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria, Ungheria e Boemia se i giapponesi poi decisero che l’Osaka fosse l’ultima tedofora alle Olimpiadi di Tokyo. Acqua fresca. E allora sapete che vi dico? Che vada anche a lei a cagare. Assieme a Tsitsipas e magari pure a Sky che poteva dirmelo prima che avrebbe trasmesso in diretta nel girone d’andata una sola partita di serie A della Juventus da qui a Natale. Per la precisione nientepopodimeno che quella casalinga di domenica 26 settembre con la Sampdoria di Massimo Ferrero e Roberto D’Aversa a mezzogiorno e mezzo. Nel qual caso mi sarei abbonato esclusivamente a Dazn che per la verità è peggio della potente purga che prendo ogni sera, ma che in fondo non mi costa più di 19,90 euro al mese. Se invece ho scandalizzato qualche ben pensante perché invece di defecare o evacuare o scaricare ho usato il verbo cagare mi cospargo il capo di cenere, però volete mettere quanto sia più gradevole mandare qualcuno direttamente a quel paese senza tanti giri di parole o voli pindarici? Come faccio tutti i giorni con i miei fratelli veneti che in sette su dieci, dopo aver votato per quindici anni un pregiudicato alla presidenza della regione, adesso sostengono da dodici Luca Zaia ma non vogliono essere considerati dei leghisti. In effetti sono soprattutto degli ignoranti. Dai quali Dio ce ne scampi e liberi. Come i Mondiali degli squallidi sceicchi in Qatar nel Natale del 2022.