Al telefonino puoi dare del cretino a chi vuoi tu

lotito

Pulizie di Pasqua. Altrimenti la Tigre mi ammazza. Ma prima di buttare nel cestino tutte le notizie, brutte o belle che siano, le rileggo assieme a voi e le commento. Claudio Lotito assolto per l’insulto ad Andrea Abodi. Al quale aveva dato del cretino. Ovviamente il procuratore Stefano Palazzi ha disposto l’archiviazione “perché mancano le prove”. Eppure la telefonata era stata registrata e poi trascritta parola per parola su Repubblica. Solo una domanda: non è che adesso il presidente della B si dà del cretino per aver contribuito all’elezione di Tavecchio sostenuto dal delfino Lotito? Un turno di stop a Daniele Cacia. Per uno scambio di messaggini offensivi con un agente tramite l’applicazione WhatsApp, che non ho la più pallida idea di cosa sia, il bomber del Bologna è stato infatti squalificato per una giornata e multato di 6.000 euro. Evidentemente via sms non si può dare invece del cretino a nessuno. Il Carpi distrugge il Bologna e vola in serie A. Finalmente una buona nuova. Aveva detto il presidente della Lazio col cellulare all’orecchio anche quando mangia la coda alla vaccinara: “Se il Carpi e il Frosinone sono promosse, c’è da spararsi”. I modenesi lo sono quasi, i ciociari ci stanno provando. Anche se ho nel cuore il Lanerossi che ieri sera ha colpito quattro pali e raccolto solo un pareggio a Vercelli. Nel Vicenza in serie A comunque ancora ci spero. Così i padovani stavolta si sparano sul serio. La dominicana Marysthelle Polanco ha svelato ad una cronista del tabloid Daily Mail che ha provveduto a registrare l’intervista esclusiva: “Berlusconi e la minorenne Ruby El Karima sono andati a letto insieme due volte”. E allora? Sembra che le registrazioni non valgano come prova di reato. E poi, come ha scritto testualmente il direttore del (suo) Gazzettino, che Silvio parli al telefono e dica che stasera a casa sua ci saranno “due bambine” può scatenare reazioni e sentimenti di vario tipo: scandalizzare, indignare o, magari, suscitare qualche segreta invidia. Non certo la mia. Che ho una figlia e una nipotina. L’ex miss Piemonte, bella davvero, Ambra Battilana, anche ex testimone al processo Ruby, ha denunciato alla polizia newyorkese Harvey Weinstein accusandolo di molestie sessuali. Il produttore di Hollywood, premio Oscar per il film Shakespeare in Love, le avrebbe chiesto se i suoi seni fossero veri e ne avrebbe strizzato uno per accertarsene. In più le avrebbe infilato una mano sotto la gonna domandandole di baciarlo. Ambra al processo contro Berlusconi raccontò d’essersi rifiutata di giocare al bunga bunga e rivelò l’esistenza della statuetta di Priapo alle cene eleganti di Arcore. Ma in Italia questo e altro si può fare. E negli States? Forse no. O almeno lo spero. Dal primo d’aprile a Torino hanno aperto il Museo Egizio e allora ho chiesto alla presidentessa Evelina Christillin se ci fosse posto anche per me in un sarcofago qualsiasi. Mi ha risposto se mi sento già così vecchio. Sì, una mummia. Soprattutto a confronto di certi giovani e spavaldi direttori, molto vicini a Silvio, che dileggiano i falsi moralisti (come me) ad un tanto al chilo.