Giorgina vostra avrebbe già silurato il suo Meo Petrecca
14 febbraio 2026, sabato Dove eravamo rimasti? Che stavo andando a teatro e ci sono stato dopo cena ancora con il gusto… Continua a leggere
14 febbraio 2026, sabato Dove eravamo rimasti? Che stavo andando a teatro e ci sono stato dopo cena ancora con il gusto… Continua a leggere
9 febbraio 2026, lunedì Penso d’avere, e non scherzo, una testa così dura che non posso neanche più chiamarla zucca. E men che meno, restando… Continua a leggere
26 gennaio 2026, lunedì Avevo già deciso stasera di non scrivere dopo una giornata nella quale mi si erano spesso incrociate le dita come diceva… Continua a leggere
Il cellulare ha compiuto 50 anni un mese fa. Pesava più d’un chilo e lo paragonarono ad una vecchia scatola da scarpe, non poteva stare acceso più di mezz’ora e per ricaricarlo non bastava una notte intera. Fu inventato da… Continua a leggere
Sarebbe bastato leggermi sabato scorso. Non l’avete fatto? Peggio per voi, baskettari dei miei stivali, che pretendereste da me che non scriva nemmeno una riga di calcio perché magari non avete nemmeno avuto la fortuna d’essere nati bianconeri e allora… Continua a leggere
Si erano tutti messi in coda, giornalisti e somari, pennivendoli e ruffiani, davanti alla segreteria di Ca’ Farsetti a Rialto per chiedere udienza al sindaco di Venezia che oggi avrebbe vinto lo scudetto del basket e domani si sarebbe… Continua a leggere
Cosa posso aspettarmi da un venerdì 17 del 2017? Farei salti di gioia se me la cavassi con una bella tegola in testa, ma so che mi andrà molto peggio. E comunque non uscirò di casa prima di mezzogiorno. Quando… Continua a leggere