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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Melli

Credo d’essere un caso unico al mondo. Ho scritto una letterina a Babbo Natale e Babbo Natale, o chi per lui [forse Giorgio Armani o Valerio Antonini, l’esemplare presidente di Trapani?], mi ha sdegnosamente risposto di non poter accettare la mia stramba richiesta. Gli chiedevo soltanto che m’indicasse dove avrei potuto trovare un libro di […]

Argomento del giorno: gli allenatori. Che sono bravi – punto primo – se hanno buoni giocatori da allenare. Altrimenti sono Max Allegri o Gian Piero Gasperini e Simone Pianigiani o Artiglio Caja. Parlando in primis di quelli del calcio. E poi eventualmente di quelli della pallacanestro se mi avanzerà ancora del tempo. Intanto comincio a […]

Se prima non avevo alcuna voglia di scrivere, e difatti non ho scritto da luglio ad aprile, eppur stavo benissimo, adesso me l’avete proprio fatta passare del tutto. D’accordo, sono una primula rossa: lo dite voi, non io. Che mette a fuoco le cose che gli altri giornalisti invece nascondono. Grazie mille. Ma se poi […]

Dove eravamo rimasti? Ah già. Al Gallo Gallinari II che poteva togliersi di dosso l’etichetta del perdente di successo del secolo. Mentre volavo con la mia Jaguar alla Segafredo Arena per la prima semifinale senza storia, come del resto la seconda, tra Virtus e Derthona alla quale la Gazzetta ha eccezionalmente spedito persino un inviato […]

Non ho molti amici nel mondo del giornalismo: esagerando, al massimo una decina. E non vi è difficile capire il perché. Parlo d’amici veri e non di quelli acquisiti su Facebook. La maggior parte dei quali, al contrario, faccio fatica a sopportarli quando neanche leggono le stupidaggini che scrivo su www.claudiopea.it, però non rinunciano a […]

Monta, cresce, s’infiamma l’attesa per la finale di stasera che potrebbe dare finalmente lo scudetto all’Armani dopo quattro anni di colpi a vuoti, di tempeste e tradimenti, di pochi sorrisi e di soldi buttati al vento. Oppure  rimandare tutto di quarantott’ore nell’ultimo duello alla Segafredo Arena che sarebbe probabilmente la soluzione più equa e comunque […]

Meglio che stia zitto. E, cucendomi la bocca, che consegni il compito in bianco (vedi foto). Non cado nel tranello dell’Innominabile siculo che non ha mai saputo perdere e mi meraviglio solo che Giorgio Armani gli lasci fare questo giochino di comunicati-stampa e di denunce, di carte bollate e di deferimenti, che, se io chiamassi sporco, […]

Dallo 0-2 non ci si salva. Questo stavo scrivendo ieri dopo la pennichella alla quale non rinuncio nemmeno se viene giù il mondo. E ho riacceso il cellulare che spengo proprio per godermi quella magnifica oretta pomeridiana di riposo. Quando quel mondo (della palla nel cesto) mi si è davvero rovesciato addosso. All’improvviso. Anche spaventandomi […]

Ho visto il primo tempo di Russia-Italia che non trovo il coraggio di definirla una partita di basket. E mi è bastato. 37 pari salvando solo capitan Amedeo Tessitori. “Tanti errori e parecchia confusione”, ha ammesso Geri De Rosa che per questo mi piace: non sa proprio dire le bugie. Mentre il nonno di Heidi […]

Anche Fabrizio, il mio edicolante, è andato in vacanza. Poco male: per come segue i Giochi dei cinque cerchi la Gazzetta e pure la Repubblica posso anche benissimo fare a meno di comprare oggi i giornali. Ho poi i minuti contatti perché, se non vi dispiace, parto anch’io domani per il Cadore dove mi dicono […]

Scusatemi ma proprio non vi capisco. L’Italia del basket mette sotto anche la Nigeria, vola nei quarti del torneo olimpico dove affronterà Francia o Stati Uniti o la vincente di Spagna-Slovenia, è stato sinora tutto bellissimo e voi che fate? Ve la prendete col povero Gallinari, inconsistente e fiacco, invece di pensare che a Tokyo non […]

Le Olimpiadi si chiamano anche Giochi. O mi sbaglio? Cioè dovrebbero essere soprattutto svago, festa, allegria. Bucando con entusiasmo gli anelli dei cinque cerchi come i palloncini con uno spillo. Un salto, provando anche a sorridere, oltre la pandemia. Che non abbiamo ancora sconfitto. Lo sappiamo tutti benissimo se ci è rimasto un grammo di […]

Questo titolo, un po’ spinto, l’avevo promesso alla cara Laura Peterson, moglie di DindonDan, in occasione dello scambio degli auguri per il nuovo anno. In verità neanche per lei il 2019 è stato un anno particolarmente fortunato e quindi vada pure affanculo: l’abbiamo gridato insieme. Mentre la Tigre mi guardava storto sicuramente pensando: “Questi son […]

Il caro amico Carlo mi ha giustamente fatto notare quanto i giornali abbiano parlato poco dello scudetto della Reyer dopo che l’ha vinto giusto un mese fa. In effetti nelle ultime settimane hanno tenuto banco la Milano dell’Orco buono (o cattivo?) e la Segafredo dello spietato Tagliateste più della Venezia tricolore di Napoleone Brugnaro. E […]

Terzo colpaccio in trasferta dell’Armani in altrettanti viaggi d’EuroLega quest’autunno lontano dal Forum: stavolta a Istanbul. Contro chi? Con il Darussafaka. Capirai. Lo sapevo: qualsiasi buona cosa fa la Milano dei canestri va comunque di traverso a tutti quelli, e sono un esercito, che non possono vedere Simone Pianigiani dai tempi degli scudetti di Siena […]

Boscia Tanjevic a mezzogiorno mi ha detto che sono un rompicazzi. E stavolta non mi sembrava che stesse scherzando. Ha senz’altro ragione. Come sempre. E difatti non me la prendo. Mi dispiace molto e basta. Però, se non posso scherzare neanche con lui che è un amico e un uomo che stimo tantissimo, sono davvero […]

Leggevo sull’inserto del Corriere un’intervista a Annalisa Scarrone che prima d’ora non sapevo neanche chi fosse. Fuori piove e non per scherzo. Quindi oggi pomeriggio non mi muovo di casa. Per la verità sarei voluto andare a vedere i campionati del mondo di tiro con l’arco di campagna sui prati di Pocol sotto le Tofane […]

Da che parte sto nel braccio di ferro tra il Gallo e MaraMeo? E me lo chiedete pure? Scontatamente da quella di Danilo Gallinari che avrebbe anche potuto mordersi la lingua, così magari i giornali avrebbero parlato d’altro, come per esempio della disfatta senza precedenti di Groningen, però nessuno potrà rimproverarlo d’aver sbagliato a cantarle […]

Due giorni a Trieste che non basta definire fantastici. Come dice sempre Boscia Tanjevic di Amadeus e Abass. E adesso dovrei parlarvi della nazionale di MaraMeo? Veramente non ne avrei la minima voglia. Una volta c’era il professor Aza Nikolic del calcio al secchio di latte. Adesso c’è il professor Tanjevic del culo che mangia […]

Milano c’è. E per Repubblica è addirittura bellissima. Via, non esageriamo: il Fenerbahce senza Kalinic e Dixon era battibile. E difatti ha perso con Malaga alla prima dell’EuroLega e pure in campionato domenica con l’Efes. Milano c’è. Sono d’accordo con Andrea Meneghin. Che è sempre un piacere stare ad ascoltare con Niccolò Trigari dai microfoni […]

Al Vate di Torre Pallavicina vorrei rubare tante qualità. Una tra tutte: la serafica ironia. Con la quale ha elegantemente bacchettato anche ieri gli amici della tivù di Murdoch dalla florida riserva indiana di Facebook. “Che tenerezza lo staff di Sky: gli hanno regalato la scatola del Piccolo Coach e ci giocano come pazzi!”. Il […]

Innocentemente sparando in aria, qualche volta anche si ha la fortuna di prenderci. Come Valerio Bianchini dalla sua preziosa nicchia su Facebook. Quando consigliò ad Alessandro Gentile di trovar squadra in A2 e poi di pensare alla nazionale dell’abbronzatissimo Ettore Messi(n)a. In verità la stessa idea l’avevo avuta anch’io, ma mi dissuase sul nascere il […]

Gli auguri ce li facciamo nel pomeriggio. Ora intanto, dopo il pandoro inzuppato nel caffellatte, ricomincio la dieta e butto via una pila d’appunti. Così la Tigre la smette di strillare anche il mattino del primo dell’anno. Sempre che riesca a leggere la mia calligrafia. Che è peggio di quella delle galline e delle scimmie. […]

Mi sono vaccinato. Contro l’influenza di stagione e contro l’orticaria perenne che mi causa un prurito tremendo ogni qual volta, cambiando canale, becco con il telecomando per sbaglio Flavio Tranquillo. Dopo un anno e mezzo di blog satirico e quasi quattrocento articoli di palla nel cestino, che non legge nessuno, oltre a chiedermi perché continuo […]

Ormai Giannino è una macchietta. Più divertente di Macario che era pure di una innocente e candida comicità. Con quel ricciolo impertinente in mezzo alla fronte e quel sorrisetto furbo più che smaliziato. Adesso magari i più giovani neanche sanno chi sia stato il simpatico attore torinese che nel teatro di rivista del dopoguerra ebbe […]

Trecento33esimo articolo di (im)pura satira cestistica in poco più di due anni. Eppure ho anch’io un Sancio Pancia che m’insulta perché dice che sono pigro e che dovrei invece scrivere di basket su questo blog tutti i santi giorni. O quasi. Incontentabile. Tanto più che mi leggono in quattro gatti. Dicono in giro. E allora […]

Il postino suona sempre due volte. Per forza. Al primo drin del campanello mi stavo facendo la barba e avevo tutta la schiuma sulla faccia. Però, se avessi saputo che mi stava recapitando una multa salata da Equitalia, avrei lasciato il postino attaccato tutto il giorno al campanello e avrei continuato a radermi beato cantando […]

Non lo scopro oggi che è più facile scrivere dei vinti che dei vincitori. Specie se gli sconfitti sono l’armata di Armani. Della quale oltre tutto ho sempre un sacco di cose da raccontare pescando ad occhi bendati dal cassetto delle storie curiose. Come quella della cena del Gelsomino che il Cedevita organizza ogni primo […]

Il Pesciolino rosso vince il Mestre Film Fest. Non posso crederci: ditemi che è uno scherzo. E invece è proprio un bel titolo sparato a quattro colonne. Leggo anche che “il video condensa, nell’arco di cinque minuti e senza dialoghi, l’estetica delle immagini unita a una narrazione forte”. Ma come parlano difficile questi critici di […]

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