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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

marchisio

Che t’aggia di’. Che t’aggia fa’. Forse ci vorrebbe il punto di domanda. Che t’aggia di? Cha t’aggia fa? Già meglio. Però intanto mi sono dimenticato gli apostrofi: ricordatemelo la prossima volta. Mi ero svegliato proprio bene con Mina e Celentano nelle orecchie. Il che non mi capita tutte le mattine. Poi ho accompagnavo Rocco […]

Oggi il mio primo nipote compie sei anni. E gli ho regalato la bicicletta. Senza rotelle. Una Torpado rossa. Col caschetto. Ogni volta che scrivo “rotelle” rido tra me e me. Perché penso a quel cafone, ignorante più di una capra, che aveva fatto i soldi costruendo case popolari nel dopo guerra e si vantava […]

Non ci si può mai fidare di lasciarli soli. Questi benedetti figlioli. Neanche per un paio d’ore dopo cena a metà settimana. Specie quando soffia una gelida bora che piega in due le antenne della televisione e ti sconsiglia d’uscire di casa. Per una volta infatti che, dopo non so nemmeno quanti anni, ho tradito […]

Prima della rasoiata di Hetemaj, avrei ancora detto Juve. Adesso non so più cosa pensare. Anche se ha ragione quell’eterno meraviglioso monello di Lorenzaccio Sani: in fondo un punto con la prima in classifica, il Chievo, non è mai da buttare. Pure Roberto Beccantini, il Bec, un altro numero 1, prova a sdrammatizzare scrivendo a […]

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