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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Tranquillo

Capisco che fingete di credermi sempre. Altrimenti che razza di fedeli aficionados sareste? Pirloni come i falsi amici di Facebook che mi piace prendere per il cesto specie se hanno tendenze neofasciste e non sanno nemmeno cosa sia la satira che per sua stessa natura è libertà d’espressione. Ed in effetti ho esagerato un cinin […]

Da ieri sera è continuato a piovere sempre più intensamente. Così oggi per andare a pranzo al vecchio Convento, che da un paio d’anni si chiama Boschetti ed un agriturismo d’alta qualità a Favaro Veneto, appena fuori il borgo mestrino, dovrò prendere l’ombrello che non ho ancora aperto e che avrò comprato in galleria Matteotti […]

Quindicesimo articolo del nuovo anno: mi sa tanto che la scommessa con Fuocherello Fuochi, l’amico di Repubblica, l’ho stravinta io. A Capodanno mi aveva sfidato: prometti, prometti, ma poi non mantieni e stai anche settimane senza farti vivo. E invece. Eccomi qua. Dal primo gennaio sono sul pezzo ogni santo giorno, anche la domenica, e […]

Parto in quarta. Senza fronzoli. Che pure mi piacciono assai. E allora scimmiottando Guido Meda, che prima di salire in moto era innamoratissimo di Deborah Compagnoni e del suo magnifico culo, strillo: “Semafori spenti, quarta dentro, scateno l’inferno!”. Vi consiglio di comprare un paio di libri che devo ancora cominciare a leggere, ma lo farò […]

Credevo di potermi prendere una bella settimana di riposo che non posso chiamare di ferie perché al massimo giovedì vado a Milano a pranzare con tre amici carissimi nel ristorante dove la prima cosa che adesso mi viene in mente non erano le penne strascicate al pomodoro o la superba milanese con l’osso, ma la […]

Non buttare via mai niente. Si raccomandava sempre la nonna Adele quand’ero piccolo piccolo e mia madre m’accompagnava a mangiare da lei. Men che meno il pane. Che poi lei biscottava. Ed era buono soprattutto d’inverno, bello caldo. Sarà per questo che ieri, iniziando a sbarazzarmi dei giornali che avevo accatastato su più torri gemelle, […]

Ho davvero i minuti contati. Dovete credermi. Dal momento che Rocco gioca la sua seconda partita di campionato under 15 con il Leoncino contro la sua ex squadra, la Castellana, e sono molto curioso – dico la verità – di vedere come gestirà le sue emozioni nel mini-derby mestrino. Solo questo. Il resto m’interessa molto […]

Se vi racconto quante cose ho fatto stamattina, lo so già: non mi crederete o, in alternativa, mi prenderete per matto. Ma sono più dispettoso di un pinguino di Adelia, nell’Antartide, che dà una spintarella e butta a mare dalla scogliera, a picco sulle acque, persino il fratello-gemello per non essere catturato dalle tremende foche […]

Era quasi sera e si moriva dall’afa. Sul palco presentava il suo ultimo libro Concita De Gregorio. Sudava e tossiva. Scusate, ho ingoiato un moscerino, ha confessato sorridendo. Non fa male, anzi, mi hanno detto. Ma continuava a tossire. Forse, di moschini, ne aveva mangiati più di uno. E stava come un fiore. Nella piazza […]

Molti pensavano che non avrei più scritto su www.claudiopea.it sino al prossimo autunno e non si sbagliavano. Lo pensavo infatti anch’io. Disgustato com’ero, e sono, dai social. Nessuno escluso. Coi quali mi rifiuto di scendere in piazza: tanto sanno tutto loro e non cambiano idea nemmeno di fronte all’evidenza dei fatti. Proprio come i tifosi […]

Di solito non scrivo il 16+1 del mese soprattutto se cade di venerdì: gli aficionados al mio sito satirico lo sanno molto ma molto bene. Così come il secondo martedì di ogni mese per ragioni parecchio più serie. Quando cioè di mattina presto, prima dell’alba come oggi, vado al Giustinianeo, il caro vecchio ospedale di […]

Canestri e ancora canestri d’immensi auguri a Dino Meneghin che oggi compie i miei stessi anni. Quanti? Fatti nostri. E, se non lo sapete, dovreste soltanto vergognarvi e darvi , seduta stante, all’ippica. Sempre che i cavalli vogliano dividere le loro stalle con voi e coi cagnolini. Avete forse la vaga sensazione che mi sia […]

Io non bevo. Bevevo. Anche troppo, calunniavano quelli della Banda Osiris di fratel Cicciobello (o Cicciobel?) Tranquillo. Sino a cinque anni fa. Mentre avevo già smesso di fumare. Anche di nascosto. Nel bosco. Mentre andavo a finferli. Poi mi sono beccato il plasmocitoma che in non so quale incavo della faringe si era andato a […]

L’altra sera, in gara 4 di finale, alla Segafredo Arena, Christos Stavropoulos era vestito di tutto punto. In giacca e cravatta. Elegantissimo. Come a teatro. E come abitudine. Appena defilato rispetto alla panchina delle sudaticce scarpette rosse, ma sempre presente. Seduto gomito a gomito al fianco di Claudio Limardi, da undici anni direttore della comunicazione […]

Dove eravamo rimasti? Ah già. Al Gallo Gallinari II che poteva togliersi di dosso l’etichetta del perdente di successo del secolo. Mentre volavo con la mia Jaguar alla Segafredo Arena per la prima semifinale senza storia, come del resto la seconda, tra Virtus e Derthona alla quale la Gazzetta ha eccezionalmente spedito persino un inviato […]

Giorgia ha voluto che l’accompagnassi al cinema a vedere Forever Young – Les Amandiers di Valeria Bruni Tedeschi in concorso (con poco successo) lo scorso fine maggio al Festival di Cannes. Un film di cui non posso nemmeno dir male, anche perché non ho la presunzione di poterlo fare, altrimenti sarei uguale all’Ettore il Messi(n)a […]

Non ho molti amici nel mondo del giornalismo: esagerando, al massimo una decina. E non vi è difficile capire il perché. Parlo d’amici veri e non di quelli acquisiti su Facebook. La maggior parte dei quali, al contrario, faccio fatica a sopportarli quando neanche leggono le stupidaggini che scrivo su www.claudiopea.it, però non rinunciano a […]

Aspettando di conoscere l’audience di Italia-Spagna 84-88 che poi era ed è l’unica cosa che ieri contava nel circo massimo di Pesaro, vado a scrivere di Armani-Segafredo 59-64 d’EuroLega prima che mi passi di nuovo la voglia d’occuparmi di palla nel cestino come mi è successo negli ultimi tre, quattro giorni avendo trovato qualcosa di […]

Davvero qualcuno può essere stato sfiorato dal dubbio che ieri sarei salito sul carro dei vincitori trainato da un paio d’asini di giornalisti (vedi foto, ndr) per celebrare lo scudetto del basket come ha fatto l’ultrà intertriste Giorgio Specchia nel suo imperdibile fondino sulla Gazzetta? Allora è proprio vero che non mi conoscete ancora a […]

Dal mio carpe diem d’una domenica mussa, senza sole e senza gusto: “Non voglio essere un genio: ho già problemi a sufficienza cercando d’essere solo un uomo”, modestamente confessava lo scrittore e filosofo francese, nato in Algeria, Albert Camus, premio Nobel per la letteratura. D’accordissimo. Però se senti in tivù uno dire questo: “Per motivi […]

Telegraficamente senza fili. Se ne sono capace. Ne dubito, ma almeno ci provo. Ho passato una settimana oltre modo difficile tra il Giustinianeo, il vecchio (caro) ospedale di Padova, dove martedì mi hanno beccato anche i valori della glicemia un po’ alti, maledetti dolci che sono l’unica cosa che ancora mangio di gusto, oltre agli […]

L’ultima volta che ci siamo sentiti è stato a Natale per scambiarci gli auguri. Aveva la voce stanca. Difatti al telefono rispondeva a pochi. Ed io avevo il grande privilegio d’essere tra questi. Aveva la voce molto affaticata, ma l’intelligenza sempre viva e brillante. Che t’incantava e ti convinceva. “Questo basket, in particolare quello che […]

Sarò sincero e quindi antipatico. Parecchio antipatico. Perché la verità brucia e ti fa male: lo so. Lo affermava nel 1966 anche Caterina Caselli, Caschetto d’oro, che con quella non proprio stupida canzone, ma quasi, ha fatto una carriera esagerata. Molto meglio il film del 2011: Nessuno mi può giudicare. Con Paola Cortellesi e Anna […]

Non so se sia sfiga o altro. Probabilmente altro. Ovvero tutte le deficienze del nostro sistema basket che vengono al pettine in una serata nella quale mi ero tranquillamente seduto alle otto in poltrona davanti alla televisione per vedere Trento-Venezia, entrambe falcidiate dal Covid 19, che è stata anche la finale scudetto del giugno 2017 […]

Lo so molto bene che i più numerosi tra i miei aficionados sono appassionati di basket e quindi vorrebbero che di pallacanestro soprattutto riempissi il cestino di chiacchiere quotidiane più che dei fatti miei o di Gigi Candiani, il fornaio che dipingeva quadri, come ho fatto giovedì prima d’andare a teatro con mia figlia Giorgia […]

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