Us Open: il mio eroe è stato Mickelson più di Koepka
Scrivere di golf è la cosa più facile al mondo. Peccato che ti leggano in pochi, per non dire nessuno. Perché è un mondo fatto così. Piccolo, piccolo. Anche se ricco, ma povero di spirito. Almeno in Italia. Dove ti raccontano scandalizzati di Lefty, il Mancino. Che sabato al Shinnecock Hills di Southampton, ad un […]