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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

sarri

Non so dirvi quando, quando, quando (Tony Renis 1962) o, meglio, l’ora in cui ho preso di piombo sonno martedì sera in poltrona davanti a Inter-Roma di Coppa Italia su Canale 5 con Riccardo Trevisani e Carlo Cravero, due denigratori della Juve certificati. Ricordo a mala pena che Dzeko di piatto sinistro aveva fatto fesso […]

Federico Chiesa (nella foto Crudelia) si è rotto il crociato del ginocchio sinistro, stagione finita: ora la Juventus dovrà cambiare le strategie di mercato. Con questo cinismo disarmante e glaciale Mamma Rosa ha dato la brutta notizia a metà pomeriggio sul suo sito. Più preoccupata di trovare prima di Gianluca Di Marzio il nome del sostituto […]

Scacciapensierini della sera al volo nella notte nera. Una sola stella in cielo. Quale? Non so darle un nome e comunque la cercherei nella difesa rossonera tra Kyaer e Romagnoli. Impeccabile Donnarumma, non proprio imbarazzanti Conti, fallo di mano in area a parte, e Calabria. Da ammazzare piuttosto Rebic: gamba tesa alla gola di Danilo […]

Dove eravamo rimasti? A lunedì 9 marzo: “Fermi tutti”, titolarono Repubblica e il Corriere. Nel posticipo della 26esima giornata a Reggio Emilia il Sassuolo si era sbarazzato 3-0 del Brescia di Mario Balotelli, sostituito da Alfredo Donnarumma dopo il terzo gol del marsigliese Jèrèmie Boga. Francesco Caputo segnò una doppietta e la festeggiò con un […]

Che ieri fosse domenica, la sesta di coprifuoco da Covid-19, non me ne ero assolutamente accorto sino a quando la Tigre non mi ha ricordato che ieri era la Pasqua ortodossa. La quale, senza scomodare l’equinozio o la prima luna piena di primavera, cade una settimana dopo quella cattolica e comunque sicuramente di domenica. Del […]

Ieri ho scritto uno Scacciapensieri di 1632 parole. Tanta roba. Che poi sarebbero, se la matematica non è un’opinione, più di duecento righe da 78 battute ciascuna. Difatti ho fatto mezzanotte. O giù di lì. Minuto più minuto meno. Oggi a trentatré invece mi fermo. Dovesse cascare il mondo. Così potrete fare l’esame finestra e […]

Adesso gli juventini che amano il bel giuoco del calcio e si sono lasciati incantare dalle sirene di Ulisse o dalle nenie di quel clown vestito da festa che è Lele Adani, saranno contenti: la loro Signora ha finalmente giuocato, come avrebbe detto il Pregiudicato d’Arcore, una buona partita di folber, senz’altro una delle migliori […]

Di solito le domande ve le faccio io: birichine, imbarazzanti, spesso retoriche, a volte anche stupide. Stavolta invece rigiro la frittata e vi chiedo di domandarmi qual è stata la più bella estate delle mia vita. Vi rispondo in un secondo: quella dello sbarco sulla luna. Mezzo secolo fa. Non avevo ancora vent’anni ed ero […]

Dal Rompipallone di Gene Gnocchi che (quasi) sempre mi diverte: “Steven Zhang, presente agli allenamenti ad Appiano Gentile: “Sono rimasto sorpreso, non pensavo che l’allenatore fosse ancora Spalletti”. E poi dicono che nessuno è più pestifero di me nella satira. Io al massimo posso confessare che andrei in brodo di giuggiole se la Beneamata stasera […]

Quando Maurizio Crozza imita Pierre Moscovici è davvero irresistibile. E bravissima è la sua spalla, Andrea Zalone. Due fuoriclasse. Ma la satira non piace ai politici perché nasconde delle verità assolute sulle quali non ci sarebbe proprio nulla da ridere. E ancora meno ai padroni e ai direttori di rete che non vanno in cerca […]

Ma cosa sono quelle facce? Sono stato qualche giorno in barca e vi avevo lasciati in festa. Mortaretti, fuochi d’artificio, triccaballacche. O sole mio. Felici come neanche a Pasqua. Non ne capivo bene il motivo e allora avevo chiesto in giro. La Juve è morta: mi avevate spiegato da Mergellina a Posillipo. Può anche darsi. […]

“Vi dico la verità”. Sentiamola. “Quando Icardi non va verso il pallone, la palla va sempre verso di lui”. Ma chi è? Dio? “E’ stato così soprattutto in occasione della quarta rete di Icardi. E quando anche non colpisce bene la palla, è incredibile: ha scavalcato Viviani che è uno e novantacinque”. Ma è cretino? […]

Se il tempo non fosse stato brutto, e da qualche altra parte anche orribile, come al nord d’Italia, sarei andato a Torino per la doppietta calcio-pallacanestro: prima Juve-Udinese, poi Fiat-Reyer. Che mi guarderò comunque in televisione. Ma c’è anche di molto peggio: una cartiera dalle parti di Milano e un tetto d’amianto che prendono fuoco. […]

Mi piacerebbe parlare di calcio con un paio di napoletani intelligenti e spiritosi. Dite che trovarne uno è già difficile e due praticamente impossibile? Lo so. Sono ormai diventati più rari del rinoceronte di Giava e della marmotta dell’isola di Vancouver. A carocchia a carocchia, Pulecenella accerette ’a mugliera. Un colpetto dopo l’altro, Pulcinella uccise […]

Che t’aggia di’. Che t’aggia fa’. Forse ci vorrebbe il punto di domanda. Che t’aggia di? Cha t’aggia fa? Già meglio. Però intanto mi sono dimenticato gli apostrofi: ricordatemelo la prossima volta. Mi ero svegliato proprio bene con Mina e Celentano nelle orecchie. Il che non mi capita tutte le mattine. Poi ho accompagnavo Rocco […]

Toc toc. “Chi bussa?”. E’ il campionato più bello della terra. “E chi l’ha detto?” Il Guardian. “Pensavo Mamma Rosa o Papà Urbano. E comunque bentornato”. Grazie, ricomincio tra qualche minuto. “Con Atalanta-Napoli”. E con Marx Sarri che è già arrabbiato nero con il mondo intero. “Dov’è la novità? Ma stavolta con chi ce l’avrebbe?”. […]

Cos’è quella faccia, caro il mio San Gennaro? “Cosa fai: sfotti?”. Sia mai. Volevo solo tagliare l’aria. Sono ormai passati cinque giorni dalla tragedia del San Paolo e Napoli è ancora in lutto stretto. “Ecco, fammi allora un favore: togliti dai piedi e lasciami solo con Marx Sarri che è venuto in chiesa a piangere […]

Ma l’hai detto a Marx Sarri che Napoli-Juventus si gioca venerdì prossimo? “Non ancora”. E cosa aspetti a farlo? “Aspettiamo che l’Acqua Lete, nostro main sponsor da 13 anni, ufficializzi la notizia che tu, maledetto, hai già anticipato ieri sera su Facebook”. Perché non è forse vero che l’acqua effervescente naturale del Matese, il massiccio […]

Pulcinella, aiutami: dove sono sbarcato? “A San Giovanni a Teduccio”. Dove è nata mia mamma. “Questa non la sapevo. Dunque sei napoletano?”. No, sono Pantalone. “Ma se non porti neanche il pizzetto”. Però ho il naso adunco come Massimo Ugolini che mi piscia in bocca quando sono raffreddato. “Mi prendi in giro?”. Quando mai? “Dimmi […]

Merda, ma quanto è bravo Meda? Da uno a cento: cento. Non era così quando da sbarbato era l’ombra di Deborah Compagnoni. Di lei innamorato cotto dalla testa ai piedi. E purtroppo non ricambiato. Adesso lo posso finalmente raccontare. A distanza d’oltre vent’anni. Senza che nessuno mi possa smentire o se la prenda. Guido Meda: […]

Uno scacciapensieri su e via. Prima di sprofondare nel divano e non perdermi niente di niente di un sabato pomeriggio davanti alla tivù senza respiro. Peanuts  e Coca Cola, ho già tutto programmato: alle 15 Roma-Udinese e Venezia-Parma. E tre ore dopo basket e pallavolo. con Milano-Trento (SuperCoppa) e Italia-Bielorussia (Europei femminili). Veramente ci sarebbe […]

Solamente da tre giorni è estate e già sogno l’autunno. Coi suoi colori pastello e l’uva a grappoli. Quando torna il campionato e abbiamo già zittito tutti. Adesso lasciamoli dire, gli intertristi: è la loro stagione. Quella delle cicale stonate e delle mucche al pascolo. Poi torneranno nutrie e barbagianni. Ma quanto parla Luciano Spalletti? Con ’sto caldo poi. Ho l’aria condizionata a manetta, eppure sono bombo (di sudore). Evidentemente ho l’aria […]

Trentatré righe. Non una di più. Altrimenti la faccio troppo lunga. Oggi non vi annoierò con le mie favole tristi sulla palla nel cestino, ma scaccerò e schiaccerò  i pensieri, belli o brutti, con il primo ritaglio che mi salterà all’occhio. Per esempio: “Casinò, un trimestre rosso sangue”. Ovvero gli incassi di Ca’ Vendramin, in […]

Tre estati fa ero in Val di Sole e rivelai per quell’ufficio stampa dell’arrivo di Higuain a Dimaro allo scoccar della mezzanotte di un caldo fine settimana di luglio. Il Pipita in volo dall’Argentina, l’accordo di massima con i 323 legali di Zio Aurelio ormai vicinissimo alla firma, la soffiata a tavola di un suo […]

E meno male che i due rigori della finale del Viareggio in favore dei ragazzini bianconeri di Fabio Grosso, quello del rigore mondiale a Berlino 2006, c’erano entrambi e grandi come una casa. Che dico? Come le torri degli Asinelli. Ma i somari, anzi i ciucci, esistono in tutte le parti dello Stivale. Soprattutto all’altezza […]

Dieci giorni, e più, senza leggere i quotidiani. Eppure sono riuscito lo stesso a sopravvivere. Quindici giorni, o quasi, di dieta ipocalorica e una domanda ricorrente: ma questa è vita? Cartellino rosso alle tre pi: pane, pasta e patate. Aggiungendone una quarta: Pardo. E una quinta: Pierluigi (di nome). Detto Pier. Io lo chiamo GattoPardo. […]

Non è antipatico per caso: è antipatico proprio per scelta. Ieri vi parlavo di Andrea Agnelli e di quel che dice di lui un giornalista che sostiene d’essere suo amico. Ma sarà poi vero? Non ci credo molto e comunque, se volete che vi presenti un antipatico eccellente, di quelli che proprio nessuno può vedere, […]

Stanno smontando la giostra dei cavalli a dondolo in piazza: il Carnevale è finito. Tranne che a Milano. Dove durerà sino a sabato e lo chiamano ambrosiano. Come l’Inter al femminile durante il regime di Mussolini. Quando abbandonò la maglia nerazzurra per una bianca con una croce rossa e il fascio littorio. Però non ditelo […]

Oggi la Tigre ha fatto in soggiorno l’albero di Natale: a me sembrava un po’ presto, non è ancora dicembre, solo ieri è stata la prima domenica d’avvento, e Rocco ho acceso la prima candela del ceppo, ma a casa mia, è arcinoto, non comando più io da almeno quarant’anni a questa parte. L’albero è […]

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