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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Basket

Oggi è l’ultimo dell’anno e i giornalisti sono (quasi) tutti a casa in riposo. Bene. Così allora scrivo. In modo che mantengo le distanze da loro che, diversamente da me, non appartengono alla categoria dei pennivendoli (in pensione) che buttano giù su un blog qualsiasi quattro spiritosaggini di palla nel cestino senza avere mai la […]

Chi è più antipatica tra le due? Bella domanda. Forse l’Armani perché quel PantaLeo Dell’Orco presidente è proprio tremendo quando canticchia “Panta panta panta, Leon leon leon” e nessuno se lo fila nemmeno di striscio. Personaggio per la verità innocuo e per questo oltre modo irritante. Come Bombolone Condò o So-na-lagna Soragna nei salotti ingessati […]

Da dove riparto? Dal Grande freddo, il meno trentadue di Bologna, come nel marzo di trent’anni fa, ma a squadre invertite, o da Massimo Righi, nuovo probabilissimo presidente di Lega, sempre che Luca Baraldi, ad della Segafreddo, rigidamente con due di, non cambi idea, come di solito fa, dalla mattina alla sera? Oppure da Mario(ne) […]

E’ arcinoto a tutti quanto mi sia caro Giannino Petrucci che è ormai quarant’anni che conosco, come direbbero Hugo Sconochini e qualche altro opinionista (indigeno) di Eurosport, ma se al caro Fiorello perdono anche qualche congiuntivo sbagliato perché la sua terra madre è l’Argentina, e questo non dobbiamo mai dimenticarlo, ai fratelli d’Italia regalerò invece […]

Per Natale, ve lo avevo già accennato l’altro giorno, sarà mia premura d’aggiornare la classifica della Banda Osiris stavolta non contando da uno a cento e nemmeno partendo dal numero di tessera d’iscrizione alla loggia del basket, ovvero dallo 001 di Ciccioblack Tranquillo al 100 di Simone Gioffrè, il diesse del SottoMarino (n.032) di Brindisi, […]

Mancava solo che mi si informicolassero le dita. Ma vi avevo promesso che oggi sarei tornato a scrivere di pallacanestro e manterrò la parola. Costi quel che costi. Altrimenti sarei tale e quale, esagerando, a Pantaleo(ne) Dell’Orco, il presidente di facciata dell’Armani. “Panta Panta Panta, Leon Leon Leon”. Il quale lo scorso luglio sapeva benissimo […]

L’Espresso ha sollevato il coperchio ed è esploso il Russiagate anche nel Belpaese dove ogni anno dei 109 miliardi d’euro dei grandi evasori fiscali lo Stato ne recupera, quando va proprio bene, il 15 per centro e nessuno finisce in galera. Allegria! Uno scoop da Premio Pulitzer se fossimo negli States. Mentre in Italia Giovanni […]

Di registrazione in registrazione prima o poi arriverò anche a vedere in tivù la Fortitudo contro Treviso di domenica scorsa, ma intanto, per restare in tema, vi regalo questa foto niente male di Ed Daniel, l’idolo ritrovato della Bologna con l’aquila e lo scudo, che schiaccia a canestro con furore scompigliando le treccine che fanno […]

Mi sono tolto un bel peso. Anche se piccolissimo: un linfonodo mentoniero di poco più di un centimetro che spero non sia poi così pestifero come il vostro vecchio scriba. Che con gli occhialini alla Camillo Benso conte di Cavour, inforcati sulla punta del naso, torna oggi alla scrivania e a occuparsi della sua amata […]

Non mi sono mai divertito così tanto come negli ultimi tempi. Altro che il calcio spettacolo di Marx Sarri che in difesa è un colabrodo e mi ricorda molto quello di Zdenek Zeman che fumava, pure lui, mille sigarette al giorno. Come il Monnezza della Virtus che adora la bella vita e che a Bologna, […]

Dal palcoscenico del Teatrino della Lega, dove Marco Aloi, lo Zio Fester, recitava la parte dispiacendosi solo di non avere il sostegno della sua Ombra, Francesco Riccò, che di solito lo accompagna anche ai giardinetti pubblici, sino al Palazzo romano della Federbasket, dove Giannino Petrucci fa finta che tutto vada bene, Madama la Marchesa, quando […]

Una targa non si nega a nessuno. Come il Premio Reverberi di Quattro Castella, provincia di Reggio Emilia. E non dico che a Palazzo di Varignana, nell’allegra campagna di Castel San Pietro Terme, la LegaBasket ha premiato oggi cani e porci perché farei un gravissimo torto per esempio a Toto Bulgheroni che alla pallacanestro italiana […]

Patti chiari e amicizia lunga: domani è il 17 e quindi, nemmeno se mi pregate in ginocchio, vado a Palazzo. Quello di Varignana. Sulla Via Emilia. Dove Mino Taveri e la Lega presenteranno il campionato di serie A numero 98 straordinariamente a diciassette squadre. E ridagliela. Piuttosto non so ancora cosa farò giovedì dopo cena: vado […]

Non è un periodo particolarmente fortunato. Passerà, mi conviene pensare. E, comunque, cose da poco. Mercoledì avevo appena finito di cantare le lodi alla Francia quando mi si è bloccata la tastiera del pc e così ho perso trequarti del pezzo che non avevo salvato e che, ovviamente, era un capolavoro assoluto. Ieri non riuscivo […]

Mi era sfuggita un’Amaca di Michele Serra che mi è piaciuta un botto. Come dice Rocco, mio nipote, sette anni e otto scudetti, che domani torna a scuola sperando che qualcuno anche gli spieghi cosa è stato l’11 settembre. L’avevo ritagliata senza averla letta e l’avevo chiusa nella scatola rossa dalla quale ho ripescato anche […]

Sbriciolati sabato (108-62) i simpatici filippini, rottamati oggi (92-61) i rudi angolani, siamo tra le prime sedici squadre di questo Mondiale e così , male che vada, giocheremo il preolimpico. Per chi s’accontenta di poco è stato già centrato l’obiettivo massimo e quindi potremmo anche già tornare a casa prima di fare brutte figure con la […]

Cominciamo? Mi ha chiesto la Tigre sgomenta senza attendere risposta. “Non sono ancora le nove e mezza e sei già davanti alla televisione. Cosa avrai mai da vedere a quest’ora? “Serbia-Angola di pallacanestro: iniziano i Mondiali” stavolta le ho risposto e lei non ha più detto niente, ma sono sicuro che ha pensato che qualche […]

Devo assolutamente trovare un posto per Simone Giofrè tra i cento della Banda Osiris. Di cui vi ho dato l’elenco ufficiale a metà del mese scorso. Un massone sopra l’altro. Da PantaLeo Dell’Orco, per il quale ho ideato un nuovo nomignolo che spero gli sia gradito, a Zio Aurelio De Laurentiis che in effetti c’entra […]

Che cos’è questo tramonto? Affermare solo che è una meraviglia è riduttivo. E’ pace. E’ gioia. E’ vita. Un incanto. I prati che accarezzano San Vito di Cadore. Fotografati dalla terrazza del Cardo, un tre stelle che ne meriterebbe almeno un’altra mentre le cinque di Grillo cadono in Senato e spaccano l’alleanza coi salvinisti. Finalmente. […]

Adesso non mi copia più solo Mamma Rosa o l’Anonimo Veneziano. Ora mi vengono dietro anche il Resto del Carlino e Sportando. E altri ancora. Venghino, venghino. Io son contento. Che tanto non mi bruciano più le mutande se anche si dimenticano ogni volta di citare la fonte alla quale avidamente si dissetano. E’ bastato […]

Il caro amico Carlo mi ha giustamente fatto notare quanto i giornali abbiano parlato poco dello scudetto della Reyer dopo che l’ha vinto giusto un mese fa. In effetti nelle ultime settimane hanno tenuto banco la Milano dell’Orco buono (o cattivo?) e la Segafredo dello spietato Tagliateste più della Venezia tricolore di Napoleone Brugnaro. E […]

Neanche l’estate mi lasciate in pace. E io che pensavo che con la tabella dei magnifici bandaosiris, che mi ha tenuto impegnato per tre giorni e tre notti, di poter finalmente andare in vacanza o, quanto meno, di potermi godere l’Open Championship di golf stravaccato in poltrona con la ventola che mi gira sopra la […]

Questo è lo Scacciapensieri numero 200. Non mi credete? Fate male. E comunque provate a contarli: il sito claudiopea@alice.it (o com) è a vostra completa disposizione. Il 6 maggio del 2016 decisi di sostituire Il mio gazzettino con questa rubrica di 33 righe (e passa) di satira che aveva tutte le buone intenzioni d’essere anche […]

L’ho tirata forse un po’ troppo per lunghe. Mi sono fatto desiderare neanche fossi Bruno Cerella. Vi ho spesso promesso “domani” ben sapendo che vi stavo mentendo. Tutto vero. E per questo datemi pure anche del bastardo. Senza offesa per la cara mamma che sapeva benissimo di che pasta sono fatto. Ma ho atteso proprio […]

Poteva Mario Canfora domandarmelo quali squadre di serie A avevano dei problemi con la commissione tecnica federale (Comtec) o forse temeva che poi gli presentassi il conto? Tranquillo, che è il più brutto aggettivo di questo mondo: non sono ancora bastardo sino a questo punto. E comunque gli avrei evitato la spiacevole rettifica che il […]

Delle donne del calcio non si può dire niente e non perché è proibito parlarne male, altrimenti poi t’accusano d’essere misogino, ma perché l’Olanda si è dimostrata un sacco più forte. Direi, se me la passate, di un’altra categoria. Soprattutto nel secondo tempo dopo che nel primo l’Italia della Milena (Bertolini) le aveva anche tenuto botta creando […]

Mi sono sempre chiesto quanto ci avrei messo a raggiungere Padova da Mestre. Ovviamente a piedi, il passo svelto, ma senza affannarmi troppo. Perché in macchina da casa a Prato della Valle non c’impiego neanche mezzora evitando il traffico in tangenziale e le ore di punta. Una risposta me l’ha data finalmente ieri Walter De […]

Nemmeno Aldo Grasso, che sembra un uomo tutto d’un pezzo, ha resistito al fascino dei Mondiali femminili arrivando a sostenere una sciocchezza e cioè che il calcio raccontato dalle donne di Raiuno non è penoso come le telecronache dei maschi. Che sono poi radiocronache come sostiene da anni. Nelle quali si parla sempre troppo, e […]

Adesso ci si diverte sul serio. Ora che Jack l’angioletto Cooley (nella foto) ha mandato all’ospedale Julyan Stone. Un’involontaria testata, per carità di Dio, ma intanto il ballerino della Reyer, giocatore molto corretto, è uscito dal parquet del PalaSerradimigni che qualcosa aveva da dire al Cicciobello, grande e grosso, di Evanston, nell’Illinois, che però non […]

Non è stato un sabato qualunque. E non so nemmeno se sia stato un sabato italiano. In barba a Sergio Caputo che la cantava nell’estate dell’83. Di certo non è stato un sabato di partite di pallone. A parte quelle del Mondiale femminile e la bella della finale-scudetto di calcio a cinque: AcquaeSapone Roma–Italservice Pesaro […]

L’importante è avere le idee chiare. Come Giorgio Armani o chi per lui: la sorella Rosanna, che parla all’orecchio di Sandro Gamba, però con la mano davanti alla bocca, o PantaLeo Dell’Orco, a capo della linea uomo del gruppo, al quale nessuno ha ancora detto che nel basket esiste il pivot come nella vita una […]

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