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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Claudio Pea

Potevo non postare questa entusiasmante foto della curva più bella del Penzo che ho scattato sabato pomeriggio a Sant’Elena nel giorno della festa del bocciolo di rosa che ogni veneziano dona il 25 aprile alla sua beneamata che in questa isola da sogno è la squadra del Calcio Venezia? Il nostro unico amore hanno scritto quelli della Nord quando hanno scoperto i […]

Anche oggi mi sono svegliato insieme all’alba e un tempo così e così: piove o non piove, vedremo. Ieri intanto è nevicato, un bel mezzo metro, sulle piste dei cinque cerchi di Cortina d’Ampezzo che si è spenta, quasi immiserendosi, nell’ultima settimana dei Giochi pure milanesi come non era troppo difficile prevedere. Difatti non mi […]

Capisco che fingete di credermi sempre. Altrimenti che razza di fedeli aficionados sareste? Pirloni come i falsi amici di Facebook che mi piace prendere per il cesto specie se hanno tendenze neofasciste e non sanno nemmeno cosa sia la satira che per sua stessa natura è libertà d’espressione. Ed in effetti ho esagerato un cinin […]

Le mie Olimpiadi sono finite domenica. Parlo sul serio e non cambierò idea. Spero. Con questo non è detto che non le seguirò più da qui alla cerimonia di chiusura dei Giochi dall’Arena di Verona. Che, se fossero ancora commentati dal direttore di Raisport, probabilmente già ex, Paolo Petrecca, sarebbe scambiata per il Colosseo di […]

Potrei raccontarvi che il secondo titolo olimpico conquistato dal Bel Paese nello short track nei XXV Giochi di Cortina, che si disputano anche a Milano e Rho, ma pure ad Assago, Bormio, Livigno, Predazzo, Anterselva e Tesero, mi ha convinto nel pomeriggio a scrivere sul mio blog che è sempre quello, Mors tua vita Pea, […]

Le Olimpiadi, appena cominciate, sono già finite. Almeno per me. Dopo il rovinoso volo di Lindsey Vonn alla quarta porta dell’Olimpia delle Tofane. Prima ancora del terribile Schuss. Lassù, a Pomedes. Sotto il rifugio. Dopo 13 secondi di gara. Con il pettorale numero 13. Soltanto ieri avevo osato dire che il numero 13 porta fortuna. […]

Nel primo pomeriggio mi sono letto e riletto l’articolo che ho scritto tra mercoledì e giovedì facendo stanotte le ore piccole. Correggendo e sistemando alcune robette da poco o niente. Altro che brodaglia. E’ vero: sono stato un cinin lungo, abbondantemente oltre le duecentotrenta righe, mamma mia! Però devo essere sincero e sfacciato: a me […]

Questa è proprio bella. E allora ve la racconto subito. Riandando a sabato scorso, ultimo giorno di gennaio, se non mi sbaglio. Sarà comunque il caso di buttare l’occhio sull’agenda. Dove mi scrivo tutto. Anche quanto peso prima d’infilarmi ogni mattina sotto la doccia. Settantadue chili e mezzo. Troppi? Vi prego, non mettetevi già a […]

Avevo già deciso stasera di non scrivere dopo una giornata nella quale mi si erano spesso incrociate le dita come diceva il mitico personaggio creato  dalla fantasia di Paolo Villaggio, Giandomenico Fracchia. Poi, cenando, ho avuto la disgrazia di buttare l’occhio sulla seconda Rete di Tele Meloni e mi è andata di traverso persino la […]

Da ieri sera è continuato a piovere sempre più intensamente. Così oggi per andare a pranzo al vecchio Convento, che da un paio d’anni si chiama Boschetti ed un agriturismo d’alta qualità a Favaro Veneto, appena fuori il borgo mestrino, dovrò prendere l’ombrello che non ho ancora aperto e che avrò comprato in galleria Matteotti […]

Quindicesimo articolo del nuovo anno: mi sa tanto che la scommessa con Fuocherello Fuochi, l’amico di Repubblica, l’ho stravinta io. A Capodanno mi aveva sfidato: prometti, prometti, ma poi non mantieni e stai anche settimane senza farti vivo. E invece. Eccomi qua. Dal primo gennaio sono sul pezzo ogni santo giorno, anche la domenica, e […]

Continuando a sbrodolarmi addosso, mi sono sporcato il pullover blu rigorosamente di cachemire, altrimenti che razza di comunista sarei, e così adesso devo pescarne un altro dall’armadio. Verde o viola? No, viola no: non porta fortuna nel mondo della pallacanestro. Come diceva il Barone Riccardo Sales, una delle persone dalle quali ho ricevuto più affetto […]

Vado di fretta, come sempre, ma stavolta ho proprio i minuti contati. Altrimenti perdo l’intercity delle 14.09 che straordinariamente non sarà in ritardo, o almeno lo spero, dal momento che deve solo percorrere il Ponte della Libertà per fermarsi alla stazione di Mestre. La quale non avrà neanche un prosindaco, ma ha una squadra di […]

Vi dico la verità? Non avrei proprio nessuna voglia adesso di scrivere. Soprattutto di folber. Come chiamava Gianni Brera il football. Quando il football era ancora calcio. E non quella schifezza d’oggi. O di sabato in Juventus-Lecce: assurda, orrenda, inguardabile partita. Ma si può oltre tutto far tirare un rigore a quel brocco d’attaccante degli […]

Cicinin è forse la parola che più mi piace anche se so benissimo che è dialettale ed è molto usata soprattutto dalle parti di Torino. Per la verità m’appassiona  ancora di più cincinin, con tre enne insomma, come dicono in provincia di Pesaro o appena fuori Milano, dalla parti d’Arcore. E quindi è assai probabile […]

Canestri di Buon Natale a tutti. Ma proprio a tutti. Nessuno escluso. Nemmeno Giorgia Meloni. Che è sempre più brava. Dicunt. Difatti, se entrerà in guerra contro la potentissima Repubblica Bolivariana del Venezuela al fianco di quel mitico bonaccione di Donald Trump, io penso che possa anche superare Benito Mussolini nel cuore degli italiani che […]

ITALIA in allarme: serve una scossa. Finalmente un titolo che rispecchia il momento difficile di un Paese nel quale ogni giorno che passa è sempre peggio. Finalmente un giornale che si preoccupa d’oltre il 60 per cento degli italiani che fatica ad arrivare a fine mese tra bollette da pagare, mutuo, affitto, sanità, benzina e […]

Parto in quarta. Senza fronzoli. Che pure mi piacciono assai. E allora scimmiottando Guido Meda, che prima di salire in moto era innamoratissimo di Deborah Compagnoni e del suo magnifico culo, strillo: “Semafori spenti, quarta dentro, scateno l’inferno!”. Vi consiglio di comprare un paio di libri che devo ancora cominciare a leggere, ma lo farò […]

Nessuno mi ha chiesto la ricetta della castradina della Festa della Salute che evidentemente già conoscete. Come del resto sapete tutto di calcio e ora, grazie a Jannik Sinner, anche di tennis. Magari cercando di convincerci invano che il carrarese Lollo Musetti, che ha pure lui la residenza a Montecarlo, non vale meno dell’altoatesino che […]

Tarallucci e marmellata di prugne è stata la mia lussuosa colazione. Col caffelatte tiepido, quasi caldo. Non fa freddo: anzi, sono 20 gradi al sole. E il sole, a quanto pare, ci farà compagnia per qualche altro giorno. A novembre Venezia è fantasticamente unica anche perché non proprio affollatissima. Con la nebbia mattutina poi sarebbe […]

Credevo di potermi prendere una bella settimana di riposo che non posso chiamare di ferie perché al massimo giovedì vado a Milano a pranzare con tre amici carissimi nel ristorante dove la prima cosa che adesso mi viene in mente non erano le penne strascicate al pomodoro o la superba milanese con l’osso, ma la […]

Non buttare via mai niente. Si raccomandava sempre la nonna Adele quand’ero piccolo piccolo e mia madre m’accompagnava a mangiare da lei. Men che meno il pane. Che poi lei biscottava. Ed era buono soprattutto d’inverno, bello caldo. Sarà per questo che ieri, iniziando a sbarazzarmi dei giornali che avevo accatastato su più torri gemelle, […]

Ho davvero i minuti contati. Dovete credermi. Dal momento che Rocco gioca la sua seconda partita di campionato under 15 con il Leoncino contro la sua ex squadra, la Castellana, e sono molto curioso – dico la verità – di vedere come gestirà le sue emozioni nel mini-derby mestrino. Solo questo. Il resto m’interessa molto […]

Una buona regola del giornalismo di un tempo, che purtroppo è finito in cantina e nessuno lo cerca più, era quello d’evitare preferibilmente di fare il titolo sull’incipit dell’articolo che io preferisco chiamare “pezzo” come piaceva tanto sentirmelo dire a Claudio Marsico che mi legge ancora o almeno così mi racconta. “Hai fatto oggi il […]

Mi ero svegliato con una di quelle “giornatine”, come dice mia figlia, dalle quali un buon consiglio è sempre quello di starmi lontano o di girarmi bene alla larga. E non perché ieri, come vi avevo anticipato, non ce l’ho proprio fatta a trovare il tempo per offrirvi un mio articolo quotidiano prima d’andare a […]

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